E-commerce Ho.Re.Ca.

Il boom delle start up della ristorazione è esploso ben prima dell'Expo di Milano, probabilmente perché il tema del cibo è molto sentito dagli italiani. Chi vuole entrare nel mondo dell'HO.RE.CA. oggi non si limita più a sognare di aprire il proprio locale, pensa in grande e sogna di portare le proprie creazioni culinarie direttamente a casa dei clienti con l'ecommerce. A trainare il settore delle start up nella ristorazione è il cibo consegnato a domicilio ordinato via smartphone e se state pensando a pizza e cinese siete molto lontani dallo scenario che si sta aprendo. Questi modelli di business hanno attirato finanziamenti appetitosi a livello internazionale.
Deliveroo, fondata a Londra nel 2013, ha alzato l’asticella qualitativa del business: consegne a domicilio sì, ma da ristoranti di pregio. Foodora, creata appena un anno fa, macina ordinazioni da 24 città e 2.500 ordinazioni in tutto il mondo con una flotta di fattorini in bicicletta.
Just Eat, specializzato nelle consegne pizza ordinate su mobile, è arrivato a coprire ben 15 nazioni e dare lavoro a 1.500 persone per un volume di ricavi da oltre 220 milioni di euro. In Italia invece si parla di un giro d'affari di 400 milioni di euro per il solo food delivery, che conta casi esemplari come PizzaBo, Clicca e Mangia e DeliveRex, diventate talmente fruttuose da aver attirato l'interesse di colossi internazionali che le hanno acquisite. La sfida delle “consegne digitali” punta su la visibilità e logistica.
E infine un accenno al fenomeno del social eating, cioè andare a cena fuori (pagando) non in ristorante ma a casa di uno sconosciuto che cucina per te. Se anche tu sei bravo a cucinare e ami condividere questa tua passione e conoscere nuove persone, potresti diventare un cooker su Gnammo.
Prima però cerca di dotarti di un minimo di attrezzatura da cucina professionale per preparare una social dinner all'altezza delle aspettative degli utenti e ottenere recensioni positive.

 

dati Nòva - Il Sole 24 ore 24/11/2015